Il Piano dei Controlli
Il Consorzio Vini Colli Bolognesi con i D.M. 2 dicembre 2003 G.U. n 296 del 22 dicembre 2003 ha ottenuto l’incarico di espletare le verifiche ed i controlli per le D.O.C. “Colli Bolognesi” e “Colli Bolognesi Classico” Pignoletto.Il Piano dei Controlli mette in atto un organico sistema che consente di poter tracciare il prodotto dal momento della produzione dell’uva, fino al momento dell’imbottigliamento. ![]() La tracciabilità viene realizzata utilizzando la documentazione che i produttori e gli enti sono tenuti a produrre e attraverso le fasi ispettive rivolte alle aziende viticole, alle imprese di vinificazione ed alle imprese di imbottigliamento.I viticoltori sono obbligati, a norma di disposizione UE e dello Stato Italiano, a denunciare la produzione delle uve a Denominazione di Origine sulla base della superficie vitata iscritta agli Albi dei Vigneti. Il Consorzio tramite il confronto con l’iscrizione all’Albo dei Vigneti rilascia la certificazione di conformità dei quantitativi denunciati.Gli operatori della filiera possono anche acquistare sia uve non vinificate che partite di vino sfuso, per effettuare tale operazione è prevista l’emissione di specifici documenti di accompagnamento. Con l’acquisizione di una copia di detti documenti il Consorzio procede a registrare un carico di vino per ciascuna delle aziende produttrici e/o imbottigliatrici.E’ altresì noto che i produttori, i vinificatori e gli imbottigliatori sono obbligati a comunicare eventuali assemblaggi, riclassificazioni, declassamenti, che vengono effettuati a seguito delle scelte che ciascuna singola azienda mette in atto. Il Consorzio, avendo a disposizione una copia di detti documenti obbligatori, è in grado di monitorare le operazioni di carico/scarico che si verificano durante le varie fasi di lavorazione. La gestione dei dati è informatizzata con l’ausilio del portale informatico “Gestione Piano Controlli Colli Bolognesi” realizzato per il Consorzio Vini Colli Bolognesi dalla ditta OmegaWeb in collaborazione con la Federdoc. Le superfici vitate relative alle D.O.C. “Colli Bolognesi” e “Colli Bolognesi Classico” Pignoletto vengono inserite nel sistema informatico utilizzato dal Consorzio mediante l’implementazione dei dati forniti dagli Assessorati dell’Agricoltura delle Province di Bologna e Modena, titolare della gestione degli Albi dei vigneti DOC e degli elenchi delle vigne IGT. L’albo imbottigliatori viene fornito con cadenza annuale dalle Camere di Commercio di Bologna e Modena.Per attuare il Piano dei Controlli il Consorzio dispone di una propria struttura organizzata, che conta n.2 persone addette, dispone di uffici e di attrezzature informatiche adeguate in grado di tutelare il rispetto di quanto previsto dall’art.3 del DM 13/7/2007 e dal D.Lgs. 30/6/2003 n. 196 sul trattamento e la comunicazione dei dati.Per quanto attiene il laboratorio di analisi chimico-fisica dei vini, il Consorzio si avvale della collaborazione del laboratorio Enocentro s.r.l. di Verona regolarmente certificato e autorizzato all’espletazione del servizio (Codice SINAL 0393).
A ogni fase di controllo - sull’uva, sul vino e sull’imbottigliato – segue l’emissione di un parere di conformità o di non conformità, che può essere grave (prevede un’immediata comunicazione agli organi di controllo competenti) o lieve (irregolarità che può essere risolta con documenti aggiuntivi originali o con azioni correttive).
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Controllo Viticoltore
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Controllo Vinificatore
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Controllo Imbottigliatore
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